mercoledì 25 maggio 2011




giovedì 19 maggio 2011

I non vedenti potrebbero riacquistare la vista grazie ad ‘una lente a contatto bionica, sulla quale e’ applicato un microchip che funziona come una telecamera, in grado di trasmettere il segnale ad un sistema wireless applicato nelle vie retrocorticali’.

Il sistema, finora, e’ stato sperimentato con successo solo su animali da laboratorio,per breve tempo. Ora e’ in via di preparazione una proposta per chiedere al ministero della Salute la sperimentazione sull’uomo.

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(spazioaltro.tk) (Ansa) Notizie nuove

sabato 14 maggio 2011




giovedì 3 febbraio 2011

E io dico che i gabbiani stanno diventando tali e uguali ai piccioni.


E perchè no?
Nelle piazze, anzichè i soliti piccioni ora mettiamoci i gabbiani, ma sì... in fondo cosa c'è di male?
Sono solo degli uccelli che di norma dovrebbero stare alla costa e invece stanno cominciando ad addentrarsi anche all'interno delle regioni, in fondo il nutrimento c'è: i rifiuti dell'uomo. Immagino come i gabbiani entreranno sempre più nelle città e nelle campagne grazie ai rifiuti: e tanto chi se ne importa?
L'uomo spreca tante cose, le butta via, gettandone sempre di più a terra e non rendendosi conto che, come disse un grande capo indiano che lascio indovinare al vostro nullafacente intuito « Solo quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare denaro. » Se non lo avete ancora capito è stato Toro Seduto.

Il gabbiano è saggio. "
Augh."

La sera, come tutte le sere, venne la sera.

Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno.
Succede e basta.
Non importa che razza di giorno arriva a spegnere.
Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla.
Arriva e lo spegne.
Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.
Ognuno ha il mondo che si merita.


Amen.
Io forse ho capito che il mio è questo qua.
Ha di strano che è normale.




Detto questo ecco "Augh" anche a te.

Senso: questo articolo ne è privo.

Allora cari problematici e impensabili lettori oggi parleremo di... senso.


Che senso ha la vita?

Un grande, che lascio riconoscere al vostro nullafacente intuito, una volta disse:
"Il senso della vita dell'uomo è trovare un senso"
Questa affermazione non è affatto stupida perchè un uomo si pone prima un obbiettivo, poi appena lo raggiunge, ne cerca un altro... così via finchè non crepa.


Ora contestatemela cari moralisti nullafacenti, tanto non avete niente di meglio da fare, lo sapete anche voi.. su, avanti.

Ah, le risposte vanno bene anche date 5 anni dopo la redazione di questo "articolo".

Ah, un "make love, not war" a tutti.

Siamo i figli di mezzo della storia

Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo nè uno scopo nè un posto, non abbiamo la grande guerra nè la grande depressione...
La nostra grande guerra è quella spirituale! Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinti che un giorno saremmo diventati miliardari, divi del cinema, rock star, ma non è così! E lentamente lo stiamo imparando e ne abbiamo veramente le palle piene.





(Fight Club)

Leggere, leggere, leggere!

Ecco cosa dovremmo fare di più!
Perché si legge e come si impara a farlo?
Quali meccanismi emotivi si attivano?
Come nasce la passione per la lettura?
Perché leggere fa bene, ma può talvolta anche far male?


Tutti si lamentano che i ragazzi di oggi non leggono.
Si lamentano gli insegnanti: “Se leggesse di più, scriverebbe meglio”.
Si lamentano i genitori: “Non lo vedo mai con un libro in mano”.
Si lamentano librai ed editori….

Leggere fa benissimo, non solo aiuta nella scrittura, ma aiuta a farsi delle idee proprie, nella vita, e a non dipendere da quelle degli altri.

Perché leggere è meglio che non leggere?

Perchè è solo dopo avere letto qualcosa che una persona potrà decidere se leggere o non leggere, avendo sperimentato entrambe le cose! se uno decidesse di non leggere senza mai averlo fatto, allora si terrebbe una porta chiusa e un'opportunità in meno nella vita.


Vi sembra correto fare quello che ci va?


Se passi per la strada c'è chi ignorerà.

Se cerchi una risposta c'è chi la negherà.

Se tenti di fuggire c'è chi ti fermerà.

Se hai il braccio tatuato c'è chi ti osserverà.

Se parli a un immigrato c'è chi disprezzerà.

Se fumi uno spinello c'è chi t'indicherà.

Se pensi col cervello c'è chi ti spegnerà.

Se vuoi remare contro c'è chi ti affogherà.

Queste sono le parole di una famosa canzone dei peter punk.

Puoi fare quello che ti va senza essere giudicato anche se si tratta di cose non a danni di qualcuno?

Gli iperpacifisti hanno una dottrina falsa?

"Mai la dottrina teorica degli iper­pacifisti è così chiaramente dimostrata falsa come durante la guerra. La dottrina falsa è fon­data nella mancanza di senso della realtà. In tempo di pace i fautori dell’errore non guardano i valori grandi e sublimi che il popolo ha da salvaguardare; mentre al contrario mettono in piena luce soltanto gli orrori della guerra."

Effettivamente è così che nasce la guerra: un popolo ha bisogno di salvaguardare i propri diritti e valori nei confronti di coloro che non li vogliono far rispettare.
Niente di più vero? Comunque sia qualcuno (come me) ancora pensa che la guerra non sia legittimata da quattro paroline messe in croce come queste.



Ovviamente la guerra a volte è necessaria ma vorrei che non esistesse perchè è orribile.
Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio.

Peace and love!
Make love, not war!
E tanti altri.
Ok, sto cadendo nel patetico.
Oh, cazzo un moralista vuole commentare in questo blog!
Assurdo!
Incrediblie!

Perchè non lasci un commento?

Dì pure quello che vuoi ma questo post è scritto da me stesso e, in quanto tale, cosa te ne può fregare?
Forse niente.
E a me? Per me questo blog è carta straccia.
Anzi, carta carbonizzata dato che dietro ho lo sfondo di un fuoco (ma quanto sono poriginale, eh?).
Ma perchè ti dico questo? Chissà! Forse per farti capire che puoi scrivere tutti gli insulti che vuoi nei commenti (come siamo trasgressivi, eh?)...
Incorreggibile, incontrollabile ...sì devo essere poco raccomandabile.
Allora vediamo un poco..
Ehi, c'è uno zombie!
Molto bene, visto che sono in vena adesso comincio a porre dei dubbi nei vostri piedi.
Ecco la prima discussione con ben poco senso che faremo oggi:
Questo zombie, se esistesse sarebbe più libero di noi?

Ora tu, essendo uno/a che non ha tempo da perdere chiuderai questa finestra, non è così?

Bhe, se lo farai non saprai mai se è possibile essere liberi e con grande possibilità perderai il tuo tempo in maniera migliore... bhe allora non parlerò di quanto è più libero uno zombie rispetto a un uomo e ti farò leggere un altro interessante ragionamento.

L’uomo nel suo pensare e agire è libero, oppure è schiavo degli stimoli impostigli dal mondo esterno e prigioniero degli istinti insiti nella sua organizzazione animale e sentimentale?

Vi sono generalmente tre tipi di motivi che determinano l’agire umano:

1- impulsi organici naturali: fame, sonno, sete, sesso, ecc;

2- impulsi razionali e abiti mentali dati dalla comunità;

3- impulsi dati dal carattere e dal sentimento: simpatia e antipatia.

el compiere un’azione ci si può trovare in due ben distinte condizioni:

1. aver coscienza di stare compiendo un’azione senza essere a conoscenza che vi sono delle cause esterne o interne che l’hanno determinata.
2. essere coscienti dell’azione e conoscere le cause che determinano l ‘azione. (valutare razionalmente di intraprendere l’opposto di ciò che il sentimento, l’istinto e la moralità generale comanda)


Quindi 1=coscienza; 2=autocoscienza. ..

Si può anche dire che vi sono uomini che non conoscono e uomini che agiscono in base alla conoscenza.

Certo, certo, dite quello che vi pare, ma è così.